CORPO BANDISTICO ALBIANO

CORPO BANDISTICO ALBIANO
Direttore: SOMADOSSI MARCO
Presidente: ODORIZZI RUGGERO
Indirizzo: VIA S. ANTONIO 24
38041 ALBIANO
Telefono: 0461/689621
EMail: bandalbiano@libero.it
Web: www.banda-albiano.it
Sono passati ormai 76 anni da quando il primo nucleo di quella fanfara che sarebbe in seguito diventata la Banda Sociale di Aldeno fece risuonare delle sue prime note i "soleri" di una casa del paese. Il debutto ufficiale avvenne infatti nel lontano 1923 sotto la guida del maestro Emilio Maule, dopo lunghe sedute di prove svoltesi appunto nelle soffitte dove i bachi da seta tessevano il loro filo, tanto prezioso allora per l'economia della zona. Dapprima raccolti in una unica società, l'Unione sportiva, (che allora aveva assorbito anche il locale Veloce club) i dodici strumentisti della fanfara si costituiranno poi in Banda Sociale nel 1925, acquistando nuovi strumenti grazie al ricavato di un vaso della fortuna organizzato dal locale Dopolavoro, subentrato nel frattempo all'Unione Sportiva. Da quel momento in poi le vicende della Banda sottolineano la storia del paese, facendo da cornice nei giorni di festa, nelle commemorazioni e nei momenti più salienti del calendario liturgico, accompagnando le processioni, le sagre, il carnevale, qualche veglione ed altri momenti folcloristici. Dopo una interruzione forzata che va dal 1942 al 1945 a causa del secondo conflitto mondiale la Banda, sotto la guida di Giuseppe Malfer, riprende la sua attività riuscendo non solo a sopravvivere ma anche a far nascere in paese una vera passione per la musica bandistica che porterà ad aumentare l'organico ed a far muovere i primi passi di quei corsi di formazione che, con Gianni Moser alla fine degli anni '70, diventano sistematici. Il 1980 è l'anno della svolta: il giovane maestro Michele Dallago inizia a condurre la banda su un terreno più moderno verso il gusto del pubblico che cambia, aprendosi al jazz, ai ritmi latino-americani ed agli originali per banda, che iniziano ad affermarsi sempre più. I corsi di avviamento alla teoria e al solfeggio sono ormai ben avviati e rappresentano un vivaio di strumentisti di cui la Banda è oggi più che mai fiera e che fanno ben sperare anche per il futuro. Dal 1996 la direzione della Banda è affidata al maestro Paolo Cimadom, già valente trombonista del sodalizio, che ha portato a termine l'opera di rinnovamento iniziata dal suo predecessore ed ha condotto la Banda, attraverso i vari concorsi di classificazione organizzati a Riva del Garda dalla Federazione dei Corpi Bandistici della Provincia di Trento, ad ottenere da una giuria internazionale dapprima la prima categoria e poi l'Eccellenza. La Banda Sociale continua ad essere un gruppo dove si cerca di far scaturire la musica dalla passione personale e dalla voglia di suonare insieme, che è riuscito negli anni ad intraprendere un cammino di rinnovamento tutt'altro che facile, aprendosi a momenti di incontro e di scambio con altri gruppi, anche a livello europeo, come per esempio la Banda tedesca di Bobingen e quella di Svihov nella Repubblica Ceca. A partire dal luglio 1987 viene sperimentata, grazie ad una intuizione del dinamico Presidente Walter Rossi e del Maestro Michele Dallago, una nuova formula di confronto musicale fra bande denominata "Serata Concerto", che, ormai da dodici anni, offre all'estate il benvenuto del paese in uno di quei momenti in cui anche il fiume della vita (river of life) sembra indugiare un attimo nella piazza del paese.