CORPO MUSICALE FOLKLORISTICO DI PRIMIERO

CORPO MUSICALE FOLKLORISTICO DI PRIMIERO
Direttore: PANTE RENATO
Presidente: ZANETEL DINO
Indirizzo: VIA DANTE 4
38054 PRIMIERO SAN MARTINO DI CASTR.
Telefono: 3494046697
EMail: banda@primiero.net
Web: http://bandaprimiero.net/

La nascita è legata allo statuto del 24 agosto 1884, ma l'anno zero della rifondazione è il 1949, che segna l'avvio di un recupero del passato innestato su un solido presente. Ed oggi è importante il vasto movimento di rilancio legato anche al grande Folkfestival delle Dolomiti - folclore e musica - o all'uscita del Dizionario primierotto del 1976.
La storia vecchia è molto avara di citazioni, ma fra il primo statuto e la rifondazione si può collocare l'orchestra "Concordia", nucleo originale sul quale si sarebbe poi piantato il Corpo musicale moderno. Il legame fra l'attuale Corpo bandistico folkloristico e il passato è dato dal costume di festa adottato nel 1961. Per il resto tutto rimane nella nebbia dei ricordi. Tra questi rientra per esempio la figura di un sergente della Bosnia di guarnigione a Fiera, che prima della grande guerra diede vita a una fanfara. Poi si fanno i nomi del maestro Balzari e dei maestri Bigatello padre e figlio. La crisi della seconda guerra è inevitabile e anche i maestri Antoniazzi, Loss, Zanetel, Vanin non possono fare miracoli, cosicché la ripresa dopo il '45 è stentata, con qualche pausa a renderla anche più lenta.
Il maestro della rifondazione, datata 1949, è Antoniol di Feltre, che tiene la bacchetta fino al 1952. Primo presidente Vittorio Scalet, elemento trainante in quel periodo, seguito da Graziadei e Lucian.
Tra i presidenti, da ricordare in modo particolare Giuseppe Tavernaro, che ricoprirà la carica dal 1962 al 1996. Gli subentrerà Celestino Tavernaro e l'anno dopo, nel '97, vengono rifatti i costumi delle donne con gonna lunga e grembiule.
Il presente è legato da un filo conduttore che gli stessi bandisti, pochi testimoni della rifondazione e fedelissimi da medaglia, tengono con il passato. La banda è entrata felicemente nel folclore della valle, non lontana da collegamenti culturali con il Tesino. Il ritmo musicale riflette la fedeltà al racconto della terra, degli usi e delle tradizioni. Per aprirsi all'esterno, però, la banda ha saputo utilizzare anche le strade del turismo, coltivando presenze in convegni del Veneto e all'Oktoberfest di Monaco.
L'organico dalle 38 unità del '90 è passato agli attuali 53 componenti, potendo così triplicare le uscite.
A parte i quattro veterani dei gloriosi quarant'anni di attività, la banda può vantare oggi un'età media di 20 anni.