BANDA MUSICALE "F. E G. FONTANA" DI POMAROLO

BANDA MUSICALE
Direttore: MATUZZI STEFANO
Presidente: VIENTINI LUCIA
Indirizzo: PIAZZALE ANGHEBEN 3
38060 POMAROLO
Telefono: 0464413777
EMail: info@bandapomarolo.it
Web: www.bandapomarolo.it

Un comitato fondatore, insediato il 13 giugno 1886, lavora tutta l'estate preparando l'assemblea costituente del 29 agosto, nella quale viene votata la prima direzione. Presidente è don Luigi Bolner. Il debutto avviene il giorno di Capodanno 1887 con corteo fino alla canonica, dove viene eseguita la prima marcia. Maestro è Ermippo Sartori, che dirige anche la banda di Albaredo; è lui che fa i provini ai 64 candidati per assegnare lo strumento secondo le attitudini.
Quello degli strumenti è un problema grosso: Pomarolo si rivolge ad altre bande per averne di quelli vecchi, utili per un primo avvio, ma ben pochi rispondono. Ala tuttavia accetta di cedere qualcosa a prezzi di favore, ma si tratta di strumenti inusufruibili e non si conclude niente. È solo la banda di Albaredo che cede una tromba, un corno segnale, una bombardina e un clarino. Il resto deve essere acquistato ex novo. Il repertorio è vario e ogni programma viene quasi sempre aperto e chiuso con una marcia. All'inizio del secolo, precisamente nel 1910, la banda partecipa al concorso di Mori e i giornali ne parlano in termini positivi. Nel 1911 si festeggiano in sordina i 25 anni della fondazione, poi scoppia la guerra e si riprende nel 1920, dopo una riunione tenuta il 23 gennaio e coordinata dal vicepresidente Luigi Chiusole. L'attività ricomincia e si arriva in piena forma a festeggiare il 40°, con gli strumenti rinnovati. Il 25 luglio 1926 la banda scende in paese per essere presente alla benedizione della bandiera, alla commemorazione dei Caduti e alla lotteria. Quindi concerto.
Nello stesso anno diventa sezione dell'Opera nazionale dopolavoro. Fra qualche flessione e riprese vivaci si arriva al 50° della fondazione in piena attività, poi la guerra e il 6 settembre 1945 la vecchia direzione decide di ricominciare, cosicché due mesi dopo 20 soci firmano il documento di avvio. Non è una vita facilissima, qualche abbandono indebolisce l'organico, ma il 1950 diventa l'anno del rilancio, con la conferma del maestro Carlo Candioli che prende in mano con regolarità la guida della banda già diretta in passato saltuariamente. Dalla scuola allievi scorre nuova linfa e tuttavia un secondo momento di stanca sopravviene dopo circa un decennio, tant'è che la banda si smorza nel 1962 ed esce dalla crisi solo nel '67. Nel 1976 celebra i 90 anni di vita, rinnova lo statuto, poi entra nella sede nuova e arrivano le majorettes. Nel 1986 si festeggiano i 100 anni di fondazione. È questa un'occasione storica davvero indimenticabile, un momento anche di riflessione sulla vita intera del complesso intitolato a Felice e Gregorio Fontana, confluito in una pregevole pubblicazione.
Quella "bacchetta" che in perfetta armonia, proprio nell'anno del centenario, passava da Attilio Gasperotti (oggi responsabile della "Banda giovanile") a Stefano Matuzzi, diplomato in tromba al Conservatorio di Verona, ha portato ad un sensibile rinnovamento del repertorio.
I nuovi ritmi, le inedite combinazioni timbriche, le melodie più aggressive di autori come J. de Haan o di J. Swearingen hanno richiamato tanti giovani, anche strumentalmente raffinati e soprattutto disposti a lavorare, a studiare, approfittando di quei corsi di specializzazione che la Federazione Corpi Bandistici della provincia di Trento, in collaborazione con la "Cooperativa Musicartista Trentina", mette a disposizione. L'organico si è così rinforzato, raggiungendo i cinquanta elementi, e soprattutto la banda si è potuta misurare in concorsi internazionali quali il "Flicorno d'oro" di Riva del Garda, esaltando qualità e bravura. Con il valore artistico si sono pure intensificate le uscite ufficiali anche all'estero (Austria, Germania, Bulgaria), supportate da quelle majorettes che, istruite da Monia Pasini, sono ormai parte dello spettacolo musicale.
Il traguardo dei 110 anni è occasione, per la banda, di nuove soddisfazioni, musicali e spettacolari. In sintonia con l'evoluzione tecnologica, ha presentato nel 1996 il suo primo compact disc realizzato con le più sofisticate tecniche d'incisione (dopo la musicassetta prodotta nel 1990) e si presenta al suo pubblico indossando nuove divise invernali, disegnate su antichi costumi pomarolesi.