CORPO BANDISTICO DEL COMUNE DI ROMENO

CORPO BANDISTICO DEL COMUNE DI ROMENO
Direttore: ZUCAL LORENZO
Presidente: TELL SERGIO
Indirizzo: P.ZA G. B. LAMPI
38010 ROMENO
Telefono: 0463/875537
EMail: bandaromeno@virgilio.it
Web: https://sites.google.com/site/bandaromeno/

La nascita ufficiale della "Bandina operaia" di Romeno, 17 soci ed Emanuele Lanzerotti presidente, porta la data del 2 febbraio 1901.
Il Comune ne riconosce subito l'importanza nel contesto sociale e lo dimostra anche concedendo una quota di legname per il riscaldamento della sede all'interno del ricreatorio. Il maestro Carlo Ludovici comincia subito un rigoroso lavoro di impostazione, mentre al maestro Battisti è affidata l'istruzione degli allievi.

Non sono molto generose le testimonianze dei primi quindici anni di attività, niente si sa del periodo della guerra, ma precisa è la data della ripresa, il 23 marzo 1924, giorno in cui la direzione convoca davanti al sindaco Guglielmo Tell i vecchi bandisti. Vengono recuperati strumenti e partiture ed è nominato un comitato per la rifondazione.

Quando ricompare nella vita del paese, però, la banda ha già cambiato nome definendosi "Bandina sociale". Viene
approvato un nuovo statuto, si trova un valido sostegno nella Cassa Rurale che concede un mutuo per l'acquisto degli strumenti e si riparte con un nuovo presidente, il parroco don Pietro Faccini, che assieme a Bernardo Profaizer mantiene anche la direzione musicale.

Gli avvicendamenti in questo periodo sono frequenti: nel '27 c'è il cambio di presidenza, al parroco subentra Emilio Fattor che resta in carica fino al 1930, mentre nel '28 assume la direzione il maestro Ciro Fracalossi.

Altro cambio di presidenza nel 1930, con Virginio Graiff, e la banda diventa "Banda del dopolavoro".

Sono anni di grande vitalità, il corpo musicale si fa conoscere nei paesi della valle di Non e dopo la sosta inevitabile della guerra si ripresenta il 2 maggio 1945, prima uscita il 31 maggio.

La storia moderna vede parecchie uscite dal Trentino, per esempio con l'apertura di confronti periodici con Waldhilsbach in Baviera. Dopo aver coltivato in passato il repertorio lirico, oggi la banda suona musica moderna.

Virginio Lanzerotti è stato alla testa della formazione dal 1950 al 1989 lasciando poi le redine al mastro Ruggero Rossi di Ossana. che entrando porta una ventata di novità nel repertorio aperto anche ai ritmi moderni.
Con il 1° gennaio 2003, dopo tredici anni di direzione, il maestro Ruggero Rossi lascia la bacchetta al maestro Lorenzo Zucal di Romeno diplomato in fagotto al coservatorio di Trento.
L'organico può ormai contare su una cinquantina di elementi, molti dei quali giovani.